Origine Etichette - WINEFOR
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Narrazione e Territorio

Le Storie delle Etichette

Un viaggio tra dialetto, natura e memoria nei Colli Piacentini

"Dietro ogni bottiglia di Casa Benna c'è una storia e un universo di aromi, sapori e tradizioni che meritano di essere raccontati."

Scopri i Significati

Perché questi Nomi?

"Dalla vigna alla bottiglia: l'identità di Casa Benna"

Ogni nome scelto per i nostri vini non è mai casuale. Nasce dall'osservazione attenta della natura che ci circonda a Castell'Arquato, dal recupero delle tradizioni dialettali piacentine e dalla storia della nostra famiglia.

I nostri vini riflettono la diversità e la ricchezza del nostro terroir. Attraverso i nomi delle etichette, vogliamo raccontarvi l'equilibrio tra uomo, terra e vino, svelando aneddoti che legano la geologia del suolo alla fauna locale e agli strumenti del vignaiolo.

Le Fonti della Nostra Ispirazione

  • Il Dialetto Piacentino: Parole antiche come Vidarò e Sisùra.
  • La Fauna Locale: Il tarlo Punctatum e il Garrito delle rondini.
  • La Storia Familiare: L'omaggio a nonna Irma.
  • La Geologia: I ritrovamenti di selce nel vigneto.
  • L'Innovazione: Giochi di parole tra genuinità e genio.
  • La Botanica: Fiori spontanei come la Pervinca.

Come nasce un Nome a Casa Benna

Il processo creativo che trasforma la tradizione in identità

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1. Osservazione

Camminiamo tra i vigneti, osserviamo la terra, gli insetti come il tarlo Punctatum e i fiori spontanei. La natura ci suggerisce le prime storie.

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2. Tradizione Dialettale

Recuperiamo termini antichi dei nostri nonni, come "Vidarò" e "Sisùra", per mantenere vivo il legame linguistico con le nostre radici piacentine.

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3. Concettualizzazione

Uniamo il passato all'innovazione ("Genuis") o alla musica ("L'Attacco"), cercando un significato profondo che rispecchi il carattere del vino.

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4. Etichetta

Il nome diventa immagine e design, raccontando visivamente la storia, come la cesoia su Sisùra o il tarlo su Punctatum.

Curiosità e Aneddoti

Domande frequenti sulle nostre etichette più particolari

Perché un tarlo sull'etichetta del Riserva?

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L'Anobium Punctatum non è un nemico della vite verde, ma vive nel legno secco (i tralci o "Vidarò"). La sua presenza attira le rondini, simbolo di un ecosistema sano e vivo, creando un ciclo naturale perfetto che abbiamo voluto celebrare.

Cosa significa esattamente Sisùra?

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In dialetto piacentino è la "cesoia". Rappresenta il "taglio" netto con il passato: volevamo dimostrare che la Bonarda non è solo un vino leggero e frizzante, ma può essere un rosso fermo, strutturato e importante se si "taglia" (seleziona) la produzione in vigna.

Chi era Irma?

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Nonna Irma era la colonna portante della famiglia. La sua passione per il vino amabile la portava a filtrarlo manualmente di notte. "Orma di Irma" è la nostra Bonarda Frizzante che segue le sue tracce, mantenendo quella piacevole amabilità tradizionale.

Cosa sono i vini PIWI come L'Attacco?

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PIWI sta per vitigni resistenti alle malattie fungine. "L'Attacco", prodotto con Merlot Kanthus, segna l'ingresso (l'attacco musicale) di questa nuova viticoltura sostenibile che riduce drasticamente i trattamenti in vigna.

Vieni ad Ascoltare le Storie dal Vivo

Prenota una degustazione a Casa Benna. Il produttore ti guiderà personalmente alla scoperta di ogni etichetta, tra aneddoti, vigneti e sapori autentici.