Le Storie delle Etichette
Un viaggio tra dialetto, natura e memoria nei Colli Piacentini
"Dietro ogni bottiglia di Casa Benna c'è una storia e un universo di aromi, sapori e tradizioni che meritano di essere raccontati."
Scopri i SignificatiPerché questi Nomi?
"Dalla vigna alla bottiglia: l'identità di Casa Benna"
Ogni nome scelto per i nostri vini non è mai casuale. Nasce dall'osservazione attenta della natura che ci circonda a Castell'Arquato, dal recupero delle tradizioni dialettali piacentine e dalla storia della nostra famiglia.
I nostri vini riflettono la diversità e la ricchezza del nostro terroir. Attraverso i nomi delle etichette, vogliamo raccontarvi l'equilibrio tra uomo, terra e vino, svelando aneddoti che legano la geologia del suolo alla fauna locale e agli strumenti del vignaiolo.
Le Fonti della Nostra Ispirazione
- Il Dialetto Piacentino: Parole antiche come Vidarò e Sisùra.
- La Fauna Locale: Il tarlo Punctatum e il Garrito delle rondini.
- La Storia Familiare: L'omaggio a nonna Irma.
- La Geologia: I ritrovamenti di selce nel vigneto.
- L'Innovazione: Giochi di parole tra genuinità e genio.
- La Botanica: Fiori spontanei come la Pervinca.
L'Origine dei Nomi
Dieci etichette, dieci racconti unici che svelano l'anima di Casa Benna
Clicca per approfondire la storia dietro ogni bottiglia
Punctatum
Prende il nome dall'Anobium Punctatum, un tarlo che vive nel legno secco dei tralci (Vidarò). Questi insetti, sfarfallando in estate, attirano le rondini che li predano emettendo un garrito di apprezzamento.
Vidarò
In dialetto piacentino, "Vidarò" identifica i tralci della vite che, terminato il ciclo produttivo, vengono potati e messi nella legnaia per l'inverno. È qui che vive il tarlo Punctatum.
Sisùra
Significa "cesoia" in dialetto. Simboleggia un taglio netto: sia quello della potatura rigorosa per avere pochi grappoli eccellenti, sia il taglio metaforico col cliché della Bonarda solo come vino frizzante.
Il Garrito
Celebra il gioioso cinguettio delle rondini nella corte di Casa Benna mentre predano i tarli Punctatum. La vivacità delle rondini richiama il brio e la piacevolezza di questo vino.
Pervinca
Dal fiore che cresce ai confini del vigneto. Contiene il nome del vitigno "ERVI" e "Per" (X matematica) che simboleggia l'incrocio tra Barbera e Bonarda creato dal Prof. Fregoni.
L'Attacco
Termine musicale che indica l'ingresso di uno strumento solista. Rappresenta l'ingresso di una nuova era: vini da vitigni resistenti (Merlot Kanthus) per ridurre l'impatto ambientale.
Orma di Irma
Dedicato a Nonna Irma e al suo metodo di filtrare il vino col sacchetto "a sac" per averlo amabile. Seguiamo la sua "orma" (traccia) con impegno e passione costanti.
Luce di Selce
Nome ispirato a una scheggia di selce neolitica trovata durante l'impianto del vigneto. Unisce la storia millenaria del suolo alla "luce" dei grappoli di questo vitigno aromatico.
Genuis
Un neologismo tra "Genuino" (uva autoctona) e "Genius" (ingegno). La tradizione reinterpretata con la tecnologia moderna per preservare aromi e finezza.
aMaCa
Acronimo di Malvasia di Candia Aromatica (MaCa). Strizza l'occhio all'amaca come simbolo di relax, dove godersi questo spumante dolce lasciandosi alle spalle i pensieri.
Come nasce un Nome a Casa Benna
Il processo creativo che trasforma la tradizione in identità
1. Osservazione
Camminiamo tra i vigneti, osserviamo la terra, gli insetti come il tarlo Punctatum e i fiori spontanei. La natura ci suggerisce le prime storie.
2. Tradizione Dialettale
Recuperiamo termini antichi dei nostri nonni, come "Vidarò" e "Sisùra", per mantenere vivo il legame linguistico con le nostre radici piacentine.
3. Concettualizzazione
Uniamo il passato all'innovazione ("Genuis") o alla musica ("L'Attacco"), cercando un significato profondo che rispecchi il carattere del vino.
4. Etichetta
Il nome diventa immagine e design, raccontando visivamente la storia, come la cesoia su Sisùra o il tarlo su Punctatum.
Curiosità e Aneddoti
Domande frequenti sulle nostre etichette più particolari
Perché un tarlo sull'etichetta del Riserva?
+L'Anobium Punctatum non è un nemico della vite verde, ma vive nel legno secco (i tralci o "Vidarò"). La sua presenza attira le rondini, simbolo di un ecosistema sano e vivo, creando un ciclo naturale perfetto che abbiamo voluto celebrare.
Cosa significa esattamente Sisùra?
+In dialetto piacentino è la "cesoia". Rappresenta il "taglio" netto con il passato: volevamo dimostrare che la Bonarda non è solo un vino leggero e frizzante, ma può essere un rosso fermo, strutturato e importante se si "taglia" (seleziona) la produzione in vigna.
Chi era Irma?
+Nonna Irma era la colonna portante della famiglia. La sua passione per il vino amabile la portava a filtrarlo manualmente di notte. "Orma di Irma" è la nostra Bonarda Frizzante che segue le sue tracce, mantenendo quella piacevole amabilità tradizionale.
Cosa sono i vini PIWI come L'Attacco?
+PIWI sta per vitigni resistenti alle malattie fungine. "L'Attacco", prodotto con Merlot Kanthus, segna l'ingresso (l'attacco musicale) di questa nuova viticoltura sostenibile che riduce drasticamente i trattamenti in vigna.
Vieni ad Ascoltare le Storie dal Vivo
Prenota una degustazione a Casa Benna. Il produttore ti guiderà personalmente alla scoperta di ogni etichetta, tra aneddoti, vigneti e sapori autentici.
